01Come si legge
Le parole non coincidono, e non per caso
«Prestanome» è una parola italiana che descrive un ruolo: chi presta il proprio nome a una cosa che è di un altro. L'inglese non ha un termine unico: usa straw man quando pensa alla frode, nominee quando pensa a un incarico lecito, front quando pensa a un'impresa di facciata, figurehead o dummy quando pensa a un amministratore che non conta niente. La differenza non è solo lessicale: riflette il fatto che il diritto italiano ha costruito una figura (l'interposta persona) e reati appositi, mentre quello americano punisce di volta in volta la bugia che il nome prestato serve a raccontare.
Ogni voce dà il termine, l'equivalente nell'altra lingua e una spiegazione breve. Dove esiste una pagina dedicata, la voce la richiama.
02Le voci
A↑
- Adeguata verificacustomer due diligence (CDD)
- L'insieme di controlli che banche, notai, commercialisti e altri soggetti obbligati devono fare sul cliente e sul suo titolare effettivo prima di aprire un rapporto o compiere un'operazione (d.lgs. 231/2007, artt. 17 ss.; negli USA 31 CFR 1010.230). È il momento in cui il prestanome viene chiesto di dichiarare per chi agisce, e in cui la dichiarazione falsa diventa reato. La pagina
- Alter egoalter ego, società-schermo
- Nel diritto americano, la dottrina per cui il giudice ignora la separazione tra una società e la persona che la domina quando la società è solo uno strumento di quest'ultima. Il nome sull'atto costitutivo smette di contare. La pagina
- Amministratore di fattode facto director, shadow director
- Chi «esercita in modo continuativo e significativo i poteri tipici» dell'amministratore senza esserlo sulla carta (art. 2639 c.c.). È il vero padrone dietro la testa di legno, e la legge lo punisce come se la carica fosse sua. La pagina
- Amministratore di dirittonominal director, figurehead
- Chi ha la carica sulla carta. Quando non esercita alcun potere reale è il prestanome per antonomasia, la «testa di legno»: risponde comunque, perché la carica porta con sé doveri che non si delegano. La pagina
B↑
- Bancarottabankruptcy crimes, non «bankruptcy»
- In italiano è un reato (artt. 322 ss. del codice della crisi): distrarre, occultare, dissipare beni o tenere male i libri di un'impresa poi dichiarata insolvente. L'inglese bankruptcy indica invece la procedura, di per sé lecita; i reati corrispondenti stanno nel 18 U.S.C. §§ 152 e 157. La pagina
- Beneficial ownertitolare effettivo
- La persona fisica che in ultima istanza possiede o controlla una società, al di là di chi compare nei registri. Le due definizioni legali (art. 20 d.lgs. 231/2007; 31 U.S.C. § 5336 e 31 CFR 1010.380) usano entrambe la soglia del 25 per cento e un criterio di controllo. È il concetto che rende il prestanome irrilevante, per legge, davanti a banche e registri. La pagina
- Beneficial ownership information (BOI)informazioni sulla titolarità effettiva
- I dati che le società tenute al Corporate Transparency Act comunicano al FinCEN, il Tesoro americano: chi sono i titolari effettivi e chi ha costituito l'ente. Chi presta il nome non è un titolare effettivo, e non lo scherma. La pagina
C↑
- Cartieramissing trader, invoice mill
- Società che esiste solo per emettere fatture per operazioni inesistenti e far evadere l'IVA ad altri. Ha quasi sempre un prestanome come amministratore, scelto perché nullatenente. È il caso più frequente di condanna del prestanome per reati tributari. La pagina
- Concorso di personeaiding and abetting, conspiracy
- La regola per cui chi contribuisce al reato di un altro risponde della stessa pena (art. 110 c.p.; 18 U.S.C. § 2 e § 371). È la porta attraverso cui il prestanome, che «non ha fatto niente», entra nel processo per il reato del vero titolare.
- Confiscaforfeiture
- L'ablazione definitiva di un bene a favore dello Stato. In Italia raggiunge i beni «anche per interposta persona» (art. 240-bis c.p.; art. 24 codice antimafia); negli USA, per contestarla, il nominee non ha nemmeno la legittimazione (18 U.S.C. § 983(d)(6)). Italia · Stati Uniti
- Corporate Transparency Act (CTA)legge federale sulla trasparenza societaria
- La legge del 2021 (31 U.S.C. § 5336) che impone alle società di comunicare i titolari effettivi al FinCEN. Nel 2025 le società costituite negli Stati Uniti e le persone americane sono state esentate: l'obbligo è rimasto per le società straniere registrate per operare in un Stato americano. La pagina
D↑
- Dolo eventualerecklessness, willful blindness
- Accettare il rischio che il reato si verifichi. È la forma di colpevolezza con cui la Cassazione condanna la testa di legno che ha firmato «senza guardare»: non serve che volesse la bancarotta, basta che avesse accettato di non sapere. L'equivalente americano è la willful blindness: chi si accieca apposta è trattato come chi sapeva.
- Dummy (director, corporation)fantoccio, società di comodo
- Termine americano informale per l'amministratore o la società che esistono solo sulla carta. Non è un termine legale: nei testi di legge si trova nominee, sham o alter ego.
F↑
- FBARdichiarazione dei conti esteri (Report of Foreign Bank and Financial Accounts)
- La dichiarazione annuale al Tesoro americano dei conti esteri di cui una persona americana è titolare, o su cui ha firma, o che sono tenuti da un altro per suo conto (31 U.S.C. § 5314; 31 CFR 1010.350). Il conto «a nome del cugino» non esce dal perimetro: ci entra due volte. La pagina
- Fiduciaria (società)licensed trust company, nominee company
- Società autorizzata (l. 1966/1939) che assume l'amministrazione di beni per conto di terzi, intestandoseli. È la forma lecita del nome prestato: l'intestazione è dichiarata, il fiduciante è noto al fisco e alla banca, il titolare effettivo resta lui. La pagina
- Fraudulent transferatto in frode ai creditori
- Il trasferimento di un bene fatto per sottrarlo ai creditori. In Italia si attacca con l'azione revocatoria (art. 2901 c.c.) e può essere reato (art. 388 c.p.; art. 11 d.lgs. 74/2000); negli USA con l'Uniform Voidable Transactions Act degli Stati e con l'11 U.S.C. § 548 in caso di fallimento. Italia · Stati Uniti
- Front, front companyimpresa di facciata, copertura
- Impresa o persona che compare al posto del vero operatore, tipicamente per aggirare un divieto: la licenza che l'altro non avrebbe, l'appalto riservato alle piccole imprese, l'iscrizione che il pregiudicato non otterrebbe. La pagina
I↑
- Interposizione fittizia e realesham vs. genuine nominee arrangement
- Nell'interposizione fittizia il prestanome è una finzione: tutti sanno che il bene è di un altro, e il contratto è simulato (artt. 1414 ss. c.c.). In quella reale il prestanome acquista davvero, con l'obbligo di ritrasferire: è il negozio fiduciario, lecito se dichiarato dove la legge lo esige. La pagina
- Interposta personanominee, intermediary
- La formula che il legislatore italiano usa per il prestanome quando vuole colpirlo senza nominarlo: la confisca vale per i beni detenuti «anche per interposta persona», i redditi si imputano a chi ne è «l'effettivo possessore per interposta persona» (art. 37, co. 3, DPR 600/1973). La pagina
- Intestazione fittiziafictitious registration, nominee title
- Mettere un bene a nome di chi non ne è il proprietario. È il nucleo dell'art. 512-bis c.p., dell'art. 26 del codice antimafia (che la presume tra familiari nei due anni prima della misura) e dell'art. 94-bis del codice della strada per i veicoli. La pagina
M↑
- Mandato fiduciarionominee agreement, declaration of trust
- Il contratto con cui una persona intesta a sé un bene per conto di un'altra, obbligandosi a seguirne le istruzioni e a ritrasferirlo. Lecito tra le parti, ma non opponibile a chi la legge protegge (fisco, creditori, antiriciclaggio) quando serve a nascondere.
- Money mulecorriere di denaro, conto prestato
- Chi mette il proprio conto a disposizione per far transitare denaro altrui. È il prestanome del riciclaggio: negli USA risponde ai sensi del 18 U.S.C. §§ 1956–1957, in Italia degli artt. 648-bis e 648-ter c.p. La pagina
N↑
- Nomineeintestatario per conto altrui, prestanome
- Il termine tecnico inglese per chi detiene un bene, una quota o una carica per conto di un altro. Di per sé neutro: nominee shareholder e nominee director sono servizi leciti, a condizione che il vero titolare sia dichiarato dove la legge lo esige. Diventa reato quando serve a mentire. La pagina
- Nominee lienipoteca fiscale sul bene del prestanome
- Lo strumento con cui il fisco americano aggredisce un bene intestato a un terzo ma di fatto del contribuente moroso: l'IRS iscrive il vincolo direttamente sul bene del nominee (26 U.S.C. § 6321). La pagina
P↑
- Prestanomestraw man, nominee, front
- Chi presta il proprio nome a una cosa o a una carica che appartiene o serve a un altro. Non è un termine del codice: la legge lo chiama interposta persona, intestatario fittizio, soggetto formalmente investito della qualifica. Il fatto in sé non è reato; lo diventano gli scopi, e le bugie, che serve a coprire.
- Piercing the corporate veilsuperamento dello schermo societario
- La dottrina americana che consente di far rispondere il socio (o il vero dominus) dei debiti della società quando questa è un puro schermo. È il rimedio con cui i creditori raggiungono chi sta dietro il nome. La pagina
R↑
- Registro dei titolari effettivibeneficial ownership register
- La sezione del Registro delle imprese in cui società, persone giuridiche e trust comunicano i propri titolari effettivi (art. 21 d.lgs. 231/2007). L'omessa comunicazione è sanzionata come l'omesso deposito degli atti societari (art. 2630 c.c.). La pagina
- Revocatoria (azione)clawback, avoidance action
- L'azione con cui il creditore fa dichiarare inefficace nei suoi confronti l'atto con cui il debitore ha spostato un bene, a un prestanome o a un familiare, per sottrarglielo (art. 2901 c.c.). Non serve provare che l'intestatario sia finto: basta il pregiudizio e la consapevolezza. La pagina
- Riciclaggiomoney laundering
- Sostituire, trasferire o comunque «ripulire» denaro di provenienza delittuosa (art. 648-bis c.p., reclusione da quattro a dodici anni; 18 U.S.C. § 1956, fino a vent'anni). Intestare a un prestanome il bene comprato con quel denaro è la forma più antica di riciclaggio. Italia · Stati Uniti
S↑
- Shamsimulazione, finzione
- Nel linguaggio giuridico americano, ciò che esiste solo in apparenza: una sham transaction, una sham corporation. Il giudice la ignora e guarda la sostanza. È il concetto più vicino alla simulazione italiana.
- Simulazionesham, simulated contract
- L'accordo con cui le parti fingono un contratto che non vogliono (simulazione assoluta) o ne nascondono un altro (relativa). Il contratto simulato «non produce effetto tra le parti» (art. 1414 c.c.), e i creditori possono provarla senza limiti (art. 1417). L'intestazione a un prestanome è una simulazione relativa soggettiva.
- Socio occulto, società occultaundisclosed partner, secret partnership
- Chi partecipa di fatto a una società senza comparire, o la società che esiste tra persone che si presentano come un solo imprenditore. Se l'impresa fallisce, la liquidazione giudiziale si estende anche a loro (art. 256 codice della crisi). La pagina
- Straw man, uomo di pagliaprestanome
- L'espressione americana più comune per il prestanome, con una sfumatura di frode che nominee non ha. Il diritto federale non conosce un reato di «straw man»: punisce lo straw purchaser di armi, lo straw buyer di mutui, lo straw donor elettorale. La pagina
- Straw purchaseracquirente di comodo di un'arma
- Chi compra un'arma dichiarando di essere l'acquirente effettivo mentre la compra per un altro. Reato federale autonomo dal 2022 (18 U.S.C. § 932), fino a quindici anni di reclusione. La pagina
- Straw buyeracquirente di comodo (casa, auto, mutuo)
- Chi firma un mutuo o un finanziamento a proprio nome per una persona che non lo otterrebbe. La bugia alla banca è un reato federale da trent'anni di reclusione (18 U.S.C. § 1014). La pagina
- Straw donordonatore di comodo
- Chi versa a un candidato denaro che un altro gli ha dato allo scopo. Vietato dal 52 U.S.C. § 30122; se il denaro viene da uno straniero, il divieto è doppio. La pagina
- Structuringfrazionamento dei versamenti
- Spezzare i versamenti in contanti sotto la soglia dei 10.000 dollari per evitare la segnalazione della banca. Reato federale (31 U.S.C. § 5324) anche se il denaro è pulito; usare più prestanome per farlo è la variante classica. La pagina
T↑
- Testa di legnofigurehead director, dummy director
- L'espressione con cui la giurisprudenza italiana chiama l'amministratore prestanome: la carica è sua, la testa che pensa è di un altro. Risponde comunque dei reati della società, per omesso impedimento (art. 40, co. 2, c.p.) o per concorso. La pagina
- Titolare effettivobeneficial owner
- La persona fisica «cui, in ultima istanza, è attribuibile la proprietà diretta o indiretta dell'ente ovvero il relativo controllo» (art. 20 d.lgs. 231/2007), anche quando la partecipazione è detenuta «per interposta persona». È la definizione che scioglie il prestanome. La pagina
- Trasferimento fraudolento di valorifraudulent attribution of assets to a nominee
- Il reato dell'art. 512-bis c.p.: attribuire fittiziamente ad altri la titolarità o la disponibilità di denaro o beni per eludere le misure di prevenzione, il contrabbando o per agevolare il riciclaggio. Reclusione da due a sei anni. La pagina
- Trusttrust
- Il rapporto in cui un trustee amministra beni per i beneficiari. Lecito e riconosciuto in Italia dalla Convenzione dell'Aja del 1985, ma il trust «interposto», in cui il disponente continua a comandare, viene disconosciuto dal fisco e non protegge dalla confisca.
W↑
- Willful blindnessignoranza deliberata
- La regola americana per cui chi evita di sapere per non sapere è trattato come chi sa. È la risposta dei tribunali federali al prestanome che «non ha chiesto»: l'ignoranza scelta non è una difesa.
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